Il carotaggio è una tecnica di campionamento adottata durante la ricerca di risorse minerarie nel sottosuolo con perforazione di pozzi o sondaggi, per l'analisi del terreno od altre attività di scavo a scopi di ingegneria civile, e consiste in prelievi di campioni di roccia cilindrici a scopo di analisi chiamati carote.
Si distingue fra carote di fondo e carote di parete. Le carote di fondo possono essere lunghe fino a 27 metri circa e vengono prelevate tramite appositi carotieri posti all' estremità delle aste di perforazione al posto dei normali scalpelli di perforazione.
Le carote di parete sono piccoli cilindri di roccia, (diametro di circa 2 cm e lunghi 4 cm al massimo) prelevati dalle pareti del foro, dopo la sua perforazione e prima del suo rivestimento, tramite dedicati carotieri di parete.
Questi carotieri possono essere del tipo a fucile, in cui una fustella cilindrica metallica vuota è sparata in formazione e recuperata con dentro un campione di roccia incastrato nell' interno della fustella, oppure dotati di una piccola testina diamantata di carotaggio ruotante tramite un motore elettrico ed il prelevamento della carota copia in miniatura la procedura di campionamento della carota di fondo.
È possibile recuperare fino a 50 - 60 carote di parete, in sequenza, durante un' unica operazione.

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